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La Storia di Gussago

Storia di Gussago

Quasi certamente i primi a occupare il territorio furono i Liguri, attratti dall'abbondanza di acque e dal clima favorevole. Seguirono l'esempio i Galli Cenomani e i Romani.

La presenza di questi ultimi Ŕ testimoniata da una serie di lapidi realizzate come ornamento di una villa romana e trovate nella vicina Ronco; fu poi il turno dei Longobardi di cui rimangono alcuni arredi e tombe attestanti la loro effettiva presenza.

Nel medioevo i re longobardi e gli imperatori franchi decisero di affidare diversi terreni al monastero benedettino di Leno e per un po' un monaco benedettino govern˛ la Pieve. La perdita dei poteri dei monasteri diede la possibilitÓ di affermarsi alle famiglie locali le quali riuscirono a impossessarsi di alcune terre.

Gussago non fu indifferente agli scontri tra guelfi e ghibellini e tantomeno a quello tra Milanesi e Veneziani i quali confermarono il proprio dominio sul territorio dopo il quindicesimo secolo.

Il Settecento vide il provvisorio governo della Repubblica bresciana e a fine secolo l'arrivo di Napoleone. Dopo il Congresso di Vienna, nel 1814, Gussago fu inglobata alla Lombardia austriaca originando il Lombardo-Veneto controllato dall'Austria.

In seguito all'UnitÓ di Italia il territorio venne amministrato dalla nobiltÓ rurale. Il Novecento fu il secolo della ripresa di Gussago che riuscý a potenziale le proprie industrie.

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